Quasi duecento persone che si riconoscono nell’esperienza di differenti Movimenti ecclesiali presenti nella Diocesi di Brescia - Focolari, Rinnovamento nello Spirito, Comunione e Liberazione, Acli, Movimento Ecclesiale Carmelitano, Azione Cattolica - hanno vissuto domenica 22 marzo una giornata all’insegna della conoscenza, della condivisione e dell’ascolto reciproco.
Dopo un intenso momento di preghiera comune, la giornata è stata caratterizzata da numerose testimonianze sviluppate a partire da una domanda: Come l’incontro con Gesù ha cambiato la tua vita? Contributi importanti che pubblichiamo in questo spazio speciale dedicato all’iniziativa.
Centro Mariapoli “Luce” | Frontignano di Barbariga (Bs), 22 marzo 2026
Giuseppe Suppressa - Rinnovamento nello Spirito Santo
Gesù è il supereroe della mia vita
Ciao, io sono Giuseppe, ho 19 anni e la domanda che mi gira in testa più o meno da tutta mattina è: "Perché sono qua a parlare di Gesù davanti a tutti questi sconosciuti?".
Spesso mi chiedo cosa posso fare io per lui, perché è facile chiedere cose a Gesù - ti prego, fai che l'operazione di mia madre vada bene, fai che la verifica vada bene - però io cosa faccio per lui? E allora ho deciso di iniziare il mio rapporto con Dio e con Gesù nel modo più completo possibile.
Avevo bisogno, necessità di capire
Quattro anni fa ho avuto una frattura alla gamba destra e così si è scoperto che avevo un tumore benigno alla tibia. Sono stato ricoverato in ospedale ed è stato, diciamo, il punto d’inizio della mia nuova rinascita. Fino ad allora avevo sempre vissuto la fede e la Chiesa un po’ all'acqua di rosa. In ospedale ho conosciuto un prete: veniva ogni tanto nel reparto dov’ero ricoverato e ho iniziato a fargli domande. Avevo bisogno, necessità di capire. E lì è iniziato tutto un cammino di impegno nuovo.
Prima andavo solo la messa alla domenica, e basta, dopo ho iniziato a leggere i Vangeli, ho cominciato a fare tante attività parrocchiali che prima snobbavo, come l’animatore nel gruppo estivo, il catechista. Da quando ho iniziato a cercare Gesù nella mia vita in modo attivo, me ne sono successe comunque di tutti i colori: sono stato bocciato, ho fatto un incidente con l’auto, e tante atre cose.
"Ma perché non la smetti? Tanto è inutile, non te ne va mai bene una”
Un sacco di casini che ti portano a pensare: ma come! preghi Gesù tutti i giorni, vai a messa, e ti capita di tutto?. I miei amici atei, che tutt'ora frequento, mi dicevano "Ma perché non la smetti? Tanto è inutile, non te ne va mai bene una”. Io però mi sono detto: ma scusa, non è che si può credere se le cose van bene e smettere di credere perché vanno male! non è che smettiamo di credere al sole perché inizia a piovere: il sole è sempre là. Perché credo in Gesù? Perché non si può fare altrimenti: come fai a non credere in una cosa che c’è? Le obiezioni arrivavano da tutte le parti: ”Ma se Dio esiste, perché ha permesso che mia madre morisse? Perché permette la guerra? Perché permette questo e quell'altro?" Pregando ho visto che la risposta è sempre una: bisogna avere fede.
Attaccato a Gesù
Gesù usa determinate vie per farci scoprire l'amore che prova nei nostri confronti che magari non sono convenzionali o comunque noi non ci aspettiamo: può avvenire in modi piacevoli, come tipo trovare una Bibbia in una biblioteca aperta su un passo che ti colpisce, oppure metterti di fronte alla morte di una persona che ti era cara. E sono tutte vie che comunque bisogna leggere con fede, che è quel che ci ha detto il Signore: Abbiate fede e accederete alla vita eterna.
Certo, a volte la domanda torna a farsi sentire: Giuseppe, ma perché tu sei così attaccato a Gesù nonostante tutto? Poi apro gli occhi e mi dico: ma cosa sto dicendo? perché non dovrei essere così attaccato a Gesù? Mi fa svegliare ogni giorno, mi dà la possibilità di parlare con la gente, di fare azioni buone, di cambiare la mia vita. Ogni tanto, sì, s’inciampa, com’è normale che sia perché siamo esseri umani. Però è così che che voglio vivere la mia fede. E giorno per giorno voglio cercare sempre di usare fino all'ultimo briciolo di forze che ho per dire a tutti: ”Oh, là sopra c'è uno che ci vuole bene”.
Ho iniziato da novembre, più o meno, a frequentare gli incontri del Rinnovamento nello Spirito - che in verità frequento da quando sono nato, perché i miei genitori comunque sono nella famiglia del Rinnovamento - e ho visto tanti tanti ragazzi che comunque hanno questa visione della fede, che nonostante tutte le disavventure sono sempre più attaccati a Gesù. Un paradosso che mi colpisce sempre. Quindi spero di continuare con tutte le forze che ho a lodare il Signore e ad aiutare gli altri a capire quanto ci ama.
Giuseppe Suppressa - Rinnovamento nello Spirito Santo
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