Maria e il suo Focolare hanno urgente bisogno del nostro aiuto



Se vivi in Sudafrica, se in quel Paese lavori per chi ha più bisogno, se sei lì per cercare di fare concreto, quotidiano, “normale” il comandamento nuovo di Gesù - Amatevi come io vi ho amato - c'è poco tempo per fermarsi, anche se è un giorno un poco più significativo degli altri.


Un Paese nel caos 

E' quel che è successo domenica a Maria Zorra, originaria di Frontignano in provincia di Brescia, da oltre dieci anni in Sudafrica con il Movimento dei Focolari. Era il suo compleanno, ma nel Focolare femminile di Johannesburg dove vive, insegnando in una scuola di Soweto, non c'è stato tempo per festeggiare granché. Maria, con le sue compagne, lo hanno passato aiutando a sistemare uno dei negozi assaltato in questi ultimi giorni dalla gente. 

Il Sudafrica è devastato dalla violenza - ha scritto ieri un quotidiano nazionale - e i centri commerciali saccheggiati, mentre per strada prosegue la repressione poliziesca. Secondo le autorità le violenze sono scoppiate a seguito dell’arresto dell’ex presidente Zuma. Il problema vero, denunciano diversi missionari, è la situazione di povertà e di disperazione in cui si trova la popolazione”.


Compleanno senza festa

Ma il compleanno, si sa, arriva quando deve arrivare. E domenica in tanti dall'Italia hanno fatto gli auguri a Maria attraverso i gruppi WhatsApp che le Comunità locali del Movimento dei Focolari adoperano per le loro comunicazioni. Messaggi pieni di belle parole e coloratissimi emoticon per farle arrivare affetto e vicinanza. 

Maria non ha fatto cenno di quel che sta vivendo nei ringraziamenti che ha mandato a tutti a fine giornata. Lo ha raccontato per telefono alla mamma che lo poi ha comunicato a chi le è più vicino.

Da questa condivisione è nata l'idea di un accorato appello che in queste ore sta facendo il giro delle Comunità locali dei Focolari. Lo riproponiamo integralmente:


"Nel giorno del compleanno di Maria Zorra il nostro pensiero è andato a lei e al suo essere 'figlia della nostra comunità', e poi, inevitabilmente, alla realtà del Sudafrica in cui Maria vive da tanti anni e alle difficoltà che la popolazione sta vivendo per le violenze, la povertà e la mancanza di cibo.

Nel Focolare di Maria hanno dato fondo a tutte le loro risorse per comperare da mangiare e distribuirlo a chi ne ha bisogno, e con quel poco che gli è rimasto stanno cercando di rispondere alle necessità più urgenti. 

È una vera emergenza! Abbiamo allora pensato di proporre a tutti coloro che credono nella possibilità di costruire un mondo migliore, di rinunciare ogni giorno a qualcosa per una settimana – che si tratti di un caffè o della pizza con gli amici – e far arrivare già domenica prossima il corrispettivo a Maria perché il suo Focolare possa continuare a soccorrere i più poveri".


Come fare concretamente?

Il modo più immediato e veloce è quello di un versamento on line



ma ci sono anche persone che si sono rese disponibili a fare da riferimento per le diverse realtà provinciali:

BRESCIA - Cristina Ferlinghetti 328 5997 214

BERGAMO - Lorena Vezzola 340 979 9571 | Pierluigi Sesana 380 199 2224

CREMONA - Maurizio Mazzolari 331 5647 303
Paolo Zeli 339 624 9025 | Rossana Assensi 340 3515 156 

MANTOVA - Maria Perotto 342 0686 336



Con l'entusiasmo dei primi tempi

Ci piacerebbe – dicono i promotori dell'appello – poter far arrivare a Maria un sostegno concreto, il modo più bello per dirle che ci unisce la volontà di rivivere quello spirito di fraternità che dalle origini anima il Movimento dei Focolari e che Chiara Lubich ha sintetizzato in una delle sue ultime e più forti raccomandazioni: Siate sempre una famiglia”.