Pregare insieme. L'esperienza di un gruppo interreligioso nato a Mantova e allargatosi via web




A Mantova è nato un gruppo spontaneo di persone di appartenenze religiose diverse, unito dal desiderio di pregare insieme. In questa intervista scopriamo cosa li muove, i passi che hanno compiuto e le esperienze vissute fino ad oggi.


Quando siete nati e con quali motivazioni?

Il gruppo di preghiera interreligiosa è nato 9 anni fa per iniziativa di Franco Zanini e Paola Tosato che hanno coinvolto una coppia baha'i ed hanno chiesto ad altri amici di iniziare a pregare insieme pur essendo di culture e religioni diverse.

Il vostro è un gruppo che rappresenta ufficialmente le religioni?

No, non vi fanno parte ufficialmente istituzioni religiose, è un gruppo spontaneo, aperto a tutti, in cui ognuno è libero di leggere le preghiere che preferisce, condividere brevi riflessioni personali o poesie sul tema della pace, della salvaguardia del creato, dell'evoluzione personale e collettiva, della protezione, della guarigione, della gratitudine, delle prove e difficoltà, nel pieno rispetto e nell'ascolto reciproco. Ogni volta cerchiamo anche di ascoltare brani musicali o canti significativi che favoriscano la meditazione.

Quali sono le vostre finalità?

Fin dall'inizio c'è stato il desiderio di pregare insieme l'Unico Dio Creatore dell'Universo, Padre di tutti gli uomini nonché Ispiratore di tutte le culture religiose perché siamo convinti del valore della preghiera fatta insieme.È il nostro comune denominatore e ciò che veramente ci unisce.

Chi ne fa parte?

Inizialmente ne hanno fatto parte alcuni amici della comunità baha'i, alcuni cattolici, una valdese , un simpatizzante della cultura dei nativi del Nord America e alcuni liberi ricercatori. Momenti particolari sono stati quando, per un breve periodo, hanno partecipato alcuni giovani provenienti dal Punjab ed anche una signora musulmana italiana. Sono state presenti anche alcune buddiste e una signora siriana. Il punto di svolta è stato quando sono entrati anche amici provenienti dal Movimento dei Focolari che hanno portato molto entusiasmo verso attività esterne. Da poco fa attivamente parte del gruppo anche una amica cristiana evangelica. Specialmente da quando abbiamo utilizzato la modalità online, spesso si sono unite persone anche da altre città (Bologna, Brescia, Ravenna), interessate a diffondere questa esperienza anche nella loro città.

Questi incontri di preghiera hanno avuto anche manifestazioni pubbliche?

Tutti gli anni nel mese di settembre è stata organizzata una manifestazione per la pace, con letture di brani di diverse culture e religioni, intervallate da esibizioni musicali dal vivo. Il 21 settembre 2019 è stato organizzato un grande appuntamento, che ha occupato un intero fine settimana, dal titolo "Donne di Pace" con relatori di matrice religiosa diversa ma aperto anche a donne attive nel volontariato laico. Anche in questo caso artisti provenienti da varie parti del mondo hanno offerto i loro canti e la loro musica: dalla musica tradizionale cinese ai tamburi africani passando dall'arpa classica europea e dal canto lirico. Inoltre abbiamo condiviso il nostro incontro di preghiere anche con la Parrocchia degli Angeli in due incontri dedicati alla salvaguardia dell'ambiente e del pianeta Terra. Abbiamo anche avuto il grande piacere di presentare il nostro gruppo al Vescovo di Mantova Mons. Busca durante un incontro con il Movimento dei Focolari e abbiamo aderito a una iniziativa di preghiera per la pandemia a cui ha partecipato il Vescovo stesso.






Quanti siete attualmente?

Siamo una ventina, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia ci siamo incontrati nei momenti più difficili anche due volte la settimana sempre on-line.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Ampliare l'iniziativa, moltiplicare i gruppi spontanei di preghiera interreligiosa e riprendere a vederci di persona. Inoltre stiamo per iniziare un corso on-line mensile di conoscenza e approfondimento di tutte le religioni storiche fino alle più recenti comprese le religioni dei nativi americani. Il relatore sarà il dott. Francesco Cappellari, un giovane baha'i appassionato studioso di tutte le religioni. Chiunque lo desideri può partecipare.