Andare in profondità più che in estensione. Incontri, persone, esperienza.




Un pensiero continua a risuonarmi dentro: " Vorrei fare, fare, per portare e mettere fuoco in tutto il mondo!” ma ho guardato dentro di me ho avvertito come una voce: “Che vuoi fare? perché spingi all'azione? forse per gli uomini, perché vedano? oppure lo fai per Me? Se fai per Me, va’ in profondità più che in estensione. E non ti interessi per nulla l'opinione degli uomini".

Da anni sono impegnato nelle azioni della Caritas e in questo periodo, non passa giorno che riceva richieste di aiuto per i viveri da persone che veramente hanno problemi economici. Quando vado da loro o loro vengono nella sede per consegnare o ritirare gli alimenti, pur dietro le mascherine e mantenendo le distanze, subito mi viene in mente quel va in profondità, perciò non mi fermo al gesto della sola consegna, ma cerco di fare mio quel passo del Vangelo che dice di lasciare in dono a tutti la pace.

Mi metto nell’atteggiamento dell’accoglienza e dell’ascolto e per meglio capire le loro situazioni. Così ho scoperto che una famiglia, da tre mesi non paga l'affitto, perché non ne ha la possibilità: conoscendo le varie leggi, la indirizzo all'assistente sociale che prontamente può fare avere un contributo economico.

Ascoltando un'altra persona, vengo a sapere che è in cassa integrazione e preoccupata per la sua famiglia: mi sono fatto portare i documenti necessari e ho potuto farle avere per tre mesi un buon contributo.

Era bello vedere poi la serenità con cui ci salutavamo: si erano sentiti amati, non solo con un gesto, ma da tutto me stesso.

Pierangelo