Quei bambini sono nostri figli, gli uomini e le donne nostri fratelli. Appello del Movimento dei Focolari per l'accoglienza delle 177 persone della Diciotti

I politici mettano da parte diatribe fra schieramenti e interessi particolari, e collaborino in nome dell’appartenenza comune alla razza umana che viene prima di ogni altra distinzione e separazione”.

E’ l’appello di Rosalba Poli e Andrea Goller, responsabili del Movimento dei Focolari in Italia, affinché sia data accoglienza alle  177 persone soccorse dalla nave Diciotti, approdata a Catania da due giorni, ai quali il Ministero dell'Interno impedisce di sbarcare.

Si tratta, purtroppo, dell’ennesimo caso – si legge nel comunicato del Movimento – che in questi mesi ha messo a dura prova la cultura dell’accoglienza che come italiani ci ha sempre contraddistinto. Sebbene comprendiamo la necessità di percorsi condivisi a livello europeo, della ricerca di soluzioni non improvvisate, non possiamo non esprimere la grande preoccupazione per le vicende umane di persone che fuggono da fame, guerre, morte”.

I 29 bambini a bordo della Diciotti, sono i nostri figli; gli uomini e le donne su quella nave da giorni, sono nostri fratelli e sorelle e, anche in nome del Vangelo nel quale crediamo, chiediamo che non vengano considerati oggetto di ricatto”.

“Invochiamo per loro, e per quanti si trovano nella stessa condizione, la dignità che non è stata finora riconosciuta né nei Paesi di origine, né in quelli che li hanno visti passare, né nel nostro che li ha visti approdare. Apriamo loro i nostri porti, le nostre case e i nostri cuori”.




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