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Una bancarella solidale (sotto la neve) a Presezzo raccogliendo fondi per un progetto del Focolare di Cuba
event Pubblicato lunedì, dicembre 11, 2017

Non era proprio la giornata ideale quella di ieri per allestire una bancarella un po' diversa dalle solite tra i gazebo del mercatino natalizio di Presezzo (Bg). Marinella e Caroli, però, anche se sotto una fitta nevicata non si sono date per vinte: troppo importante lo scopo per cui avevano aderito alla proposta del Comune!




DA PRESEZZO A CUBA
Un’azione di solidarietà per famiglie povere seguite a Cuba dalla Comunità locale del Movimento dei Focolari, di cui fa parte anche Alida Valsecchi, originaria di Caprino Bergamasco. Due gli obiettivi: il primo, molto concreto, era raccogliere fondi per realizzare un serbatorio per l’acqua e sistemare alcune case; il secondo presentare una cultura aperta alla fraternità universale tramite il “Dado della pace”, libri e riviste di Città Nuova.

BELLA SFIDA!

Attraverso l’operazione fagotto* cui hanno aderito bambini e adulti di tutte le nostre provincie, sono stati raccolti giocattoli e oggetti natalizi in buono stato, messi poi a disposizione dei passanti tramite una piccola lotteria. “Bella sfida!” aveva esclamato il parroco intrattenendosi con Marinella e Caroli; apprezzamento sottolineato anche dall’assessore alla cultura che aveva colto la differenza di scopo tra la bancarella del Movimento dei Focolari e le altre.

MA NE E' VALSA LA PENA?
Purtroppo freddo, vento e neve non hanno favorito una grande presenza di persone, e la maggior parte degli espositori ha chiuso anzitempo. “Ne è valsa la pena?” abbiamo chiesto a Marinella e Caroli. “Certo! Fosse anche solo per quel bambino che si è fermato con il papà, contento di poter scegliere un regalo e di mettere il suo piccolo contributo nella cassettina che avevamo preparato, entrando a pieno titolo in una catena di fraternità. Ma anche per la signora boliviana impegnata nella bancarella accanto alla nostra e che non terminava più di fare domande sul Movimento dei Focolari, su cosa vuol dire vivere il Vangelo”.



*Il termine fagotto, che ricorda la raccolta di poche, povere cose in un fazzoletto ed è quindi sinonimo di povertà, ha assunto per Chiara Lubich e il primo nucleo dei nascenti Focolari, a metà degli anni ’40, il significato di condivisione, dono e ridistribuzione dei beni materiali. È nata così una prassi che consiste nel privarsi liberamente del sovrappiù e talvolta di quanto si crede necessario, per condividerlo e farne dono a chi è in necessità.




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