Lavorare con gioia
Dall’1 al 6 agosto a Merano, una città dell’Alto Adige, ho avuto la possibilità di partecipare ad un cantiere insieme ad altri ragazzi. Tra le varie attività che abbiamo fatto mi è rimasta impressa quella del giardinaggio; l’ho scelta ben due volte e non me ne sono pentito.
La casa di riabilitazione sociale Martinsbrunn è stato il luogo in cui abbiamo svolto il nostro lavoro. Con un paio di guanti, un cappello alla campagnola e voglia di lavorare io e dei miei amici abbiamo dedicato il nostro tempo ad estirpare erbacce, tagliare piante di erba cipollina e foglie di basilico al limone (non pensavo nemmeno esistesse) ed a piantare l’insalata.
E’ stata una bella esperienza anche se faticosa. Sapere infatti di star aiutando qualcuno mi ha dato la carica e la forza necessaria per superare quelle dure ore di lavoro sotto il sole.
Ero anche circondato da persone capaci di tirarmi su il morale e che mi hanno spinto a lavorare con gioia. Inoltre pensare che alla fine, come ricompensa, avremmo avuto un buon bicchiere di sciroppo mi stimolava a finire il prima possibile. In questa esperienza ho avuto l’opportunità di conoscere un tunisino che mi ha raccontato la sua storia, una gentilissima giovane donna che alla fine della settimana ci ha regalato dei peperoncini e una pianta di timo, due simpatici signori che ci hanno fatto assaggiare le loro prugne e molte altre persone ancora.
Marco Benevelli
