La declinava poi in alcuni passaggi chiave. Per fare la rivoluzione cristiana bisogna saper “amare per primi, amare tutti, amare sempre”. Nella grandi e nelle piccole cose di ogni giorno. E così ha fatto Annarosa.
A FONDO PERDUTO
Sulla strada in cui ho casa abita anche Elisa, lontana parente con quel carattere così strano per il quale difficilmente si va d’accordo: a volte ti saluta e non ti molla più, altre ti passa accanto e nemmeno ti guarda.
È sola in casa e quando va a fare spese deve proprio passare davanti casa mia. In quest'ultimo periodo, ogni tanto suona il campanello ed io la faccio entrare volentieri, perché è stanca e perchè cerco di vederla nuova ogni volta: si siede al tavolo della cucina e, con mia sorella, iniziano i ricordi, le battute e qualche risata. Cerco sempre di dimostrarle il nostro volerle bene con gesti semplici e concreti. Quando ad esempio cucino della verdura che a lei piace, vado a portargliela e lei è contenta.
Un giorno Elisa era a casa nostra e le abbiamo raccontato che dovevamo andare al matrimonio di un nostro cugino e, siccome siamo abituati tra fratelli e sorelle a condividere ciò che abbiamo, ho detto che io avevo dato a mia sorella il vestito più bello. A quel punto ci ha confidato che lei aveva un vestito che aveva messo solo una volta, l'anno prima, per il matrimonio di suo nipote e immediatamente si è alzata ed è andata a casa a prenderlo per farcelo vedere. Era veramente bello! Ha detto che a sua figlia non andava bene, però se volevo, potevo provarlo io. Così ho fatto: sembrava proprio per me: “Se ti piace e pensi di indossarlo, te lo presto volentieri per il matrimonio”. Non riuscivo a credere a quelle parole! Mai era successa prima una cosa così!
È proprio vero, l’amore dato a fondo perduto ritorna sempre.
Annarosa
