Dopo un intenso momento di preghiera comune, la giornata è stata caratterizza da numerose testimonianze, contributi importanti che pubblichiamo in uno spazio speciale dedicato all’iniziativa.
Centro Mariapoli “Luce” | Frontignano di Barbariga (Bs), 22 marzo 2026
Gli incontri che mi hanno portato a Dio
Il mio nome è Anna Rubagotti, ho 35 anni, sono impiegata presso un patronato e mi occupo di previdenza. Faccio parte dell'Azione Cattolica da quando avevo 6/7 anni e nel tempo ho svolto ruoli di servizio nell’associazione sia a livello parrocchiale che diocesano.
Non so dire esattamente il momento preciso in cui ho incontrato Dio nella mia vita, ma credo che sia stato e sia tutt’ora un “incontro diffuso”, l'insieme di relazioni e confronti che ho avuto nel corso del mia vita.
Un ruolo importante l’ha avuto sicuramente la mia famiglia che mi ha aperto la strada e mi ha accompagnata nel mio cammino di fede sin dall’inizio, attraverso gesti semplici ma efficaci: la preghiera del mattino e della sera e la partecipazione alla messa.
Anche l'Azione Cattolica ha avuto un ruolo importante in questo incontro; se nei primi anni partecipare agli incontri dei giovanissimi dell’associazione voleva dire incontrare Gesù divertendomi e gustando, secondo i modi e i tempi di una bambina, la bellezza di questo incontro, nell’adolescenza e da giovane Azione Cattolica mi ha aiutato a non disperdere questo rapporto ma mi ha aiutato a crescere e coltivarlo.
Anche l'Azione Cattolica ha avuto un ruolo importante in questo incontro; se nei primi anni partecipare agli incontri dei giovanissimi dell’associazione voleva dire incontrare Gesù divertendomi e gustando, secondo i modi e i tempi di una bambina, la bellezza di questo incontro, nell’adolescenza e da giovane Azione Cattolica mi ha aiutato a non disperdere questo rapporto ma mi ha aiutato a crescere e coltivarlo.
Ci sono stati e ci sono momenti di smarrimento, ma ho sempre trovato persone con cui camminare e non sentirmi sola.
Cerco di mettere in pratica il Vangelo nella vita di tutti i giorni, declinando nelle diverse situazioni la parola servizio. Mi sembra che il lavoro sia il luogo dove da un lato sia più facile e allo stesso tempo impegnativo dove vivere questa parola. Tutti i giorni metto la mia competenza a servizio del prossimo e tutti i giorni ho un incontro con l'altro con i suoi problemi, i suoi desideri e aspettative, con le sue fragilità, insomma, con la sua vita e questo mi aiuta nel cercare di vivere il Vangelo ma non sempre è facile...ci provo!
Ci sono state delle esperienze di servizio straordinarie che però mi hanno aperto il cuore: ho vissuto per due estati consecutive un'esperienza missionaria in Africa. La prima nella Repubblica Democratica del Congo con Andrea e Federica due laici fidei donum di Brescia, che mi hanno mostrato come sia bello, nonostante le difficoltà, aver scelto di vivere la loro vita di coppia a servizio degli altri. La seconda esperienza è stata in Burundi nella missione delle Suore Operaie dove ho sentito e respirato che il rapporto con Dio non può che essere alimentato dalla preghiera quotidiana. La preghiera e il confronto quotidiano con la Parola del Signore sono ciò che ci permette di vedere e affrontare la vita con occhi diversi.
Queste due esperienze sono state il frutto maturo di quell'incontro diffuso con il Signore di cui parlavo all’inizio, ma allo stesso tempo sono state esse stesse un incontro straordinario.
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