Anche quest'ultimo incontro - al quale a nome dell'Amministrazione comunale è intervenuta l'assessore Annalisa Siragusa - è stato aperto da un momento di approfondimento dedicato al "ruolo delle donne nei testi sacri e nella vita delle comunità religiose".
Il ruolo della donna nei testi sacri
Islamici, Sikh e Cristiani
Islamici, Sikh e Cristiani
Munahil Yashir ha evidenziato la centralità del ruolo femminile nell'Islam attraverso le parole del Profeta, mentre Mame Diarra Sylla ha presentato il tema della consapevolezza femminile in una visione di complementarietà fra i generi; Sukhman Sing ha raccontato come nella cultura e nella religione Sikh la donna abbia acquisito un ruolo sempre più evidente nelle scritture e nella dottrina, fino a immaginare una condizione femminile di autodeterminazione decisionale; Elena Alberti ha efficacemente riassunto il ruolo della donna nella religione Cristiana e il cammino compiuto nella dottrina cattolica, evidenziando anche alcuni passaggi non avvenuti ma auspicabilmente raggiungibili a breve.
Il confronto con nuove culture
favorisce emancipazione e consapevolezza
favorisce emancipazione e consapevolezza
Molti gli spunti di riflessione emersi nel dibattito seguito alla presentazione: c'è chi ha osservato come talvolta la cultura sovrasti la religione, specialmente su matrimonio, consenso e ruolo domestico; altri hanno sottolineato che in alcuni contesti migratori il confronto con nuove culture favorisce emancipazione e consapevolezza. Opinione condivisa è che internet e istruzione aiutano a distinguere tra religione autentica e tradizioni culturali oppressive, e che i giovani svolgono un ruolo chiave in questo processo di rilettura critica.
Cammini di pace
Cammini di pace
Al termine dell'incontro, come da tradizione, è stata messa a dimora una piccola pianta di ulivo con una speciale intenzione: "Affidiamo alle sue radici la testimonianza dell'impegno di chi crede che la religione debba sempre costruire cammini di pace, mai di divisione".
