Come nasce l’iniziativa?
Spesso le presentazioni dei libri nascono per l’insistenza dell’editore, la spinta degli amici dell’autore, la sollecitazione di chi vuole promuovere certe tematiche. Niente di tutto questo è successo per il libro della giornalista e conduttrice radiotelevisiva. A prendere l’iniziativa è stata Roberta Morelli, assessore alla Pubblica istruzione del Comune capoluogo: invitata da una scuola cittadina, aveva assistito alla presentazione del libro agli studenti. La storia l’ha molto colpita e ha deciso di promuovere un incontro aperto alla cittadinanza.
Di cosa parla il libro?
Prova in Belgio, poi, in Francia, ma trova Paesi saturi di migranti, poveri di opportunità. Da immigrato clandestino entra nel bergamasco e diventa un venditore di accendini. Di successo. Le lettere che scrive alla moglie e ai due figli, una bambina di 2 e un bambino di 4 rimasti a Dakar, lo tengono ancorato a un filo di speranza che non si spezzerà. Una legge del 1990 permette il ricongiungimento familiare e, prima la moglie, poi i figli, si rincontreranno dopo 3 anni. La forza d’animo, la saggezza africana, la solidarietà sconosciuta di tanti italiani, permetteranno ai figli di integrarsi. Suo figlio diventa il primo avvocato dell’ordine forense della Lombardia e sua figlia un affermato ingegnere. Una storia di cuore, coraggio, progetti realizzati.
Chi è l’autrice?
Francesca Fialdini è inviata e conduttrice radiotelevisiva. Dopo la laurea in Scienze della comunicazione presso l’Univ. degli Studi “La Sapienza” di Roma e un corso di specializzazione in diritto dei popoli presso la fondazione Lelio Basso, inizia la sua carriera lavorando per la redazione esteri e come conduttrice di Radio Vaticana. Dopo aver lavorato come inviata e conduttrice di A sua immagine, affiancato Fabio Volo in Volo in diretta di Raitre, oggi conduce Unomattina su Rai uno.

