Il Sole 24 Ore è il principale quotidiano economico-finanziario italiano. La sua edizione domenicale è ricca di approfondimenti culturali, commenti e interviste.
Domenica scorsa, giorno di Pasqua, un’intera pagina è stata dedicata a Margaret Karram con un lungo articolo firmato da Paolo Bricco, redattore milanese del quotidiano. Non un'intervista vera e propria, ma il resoconto del dialogo sviluppatosi a tavola, con piatti della tradizione araba, perché “poche cose raccontano più delle persone e delle loro storie di quanto non faccia il cibo”.
Una premessa pienamente condivisa dall’intervistata: “A me piace molto la cucina italiana, ma quando desidero manifestare accoglienza per i miei commensali e voglio raccontare chi sono e da dove vengo scelgo sempre i piatti con cui sono cresciuta”.
“Margaret Karram - scrive Paolo Bricco - è stata da poco rieletta, per altri cinque anni, presidente dei Focolari, il movimento fondato da Chiara Lubich che ha una attitudine marcata a favore della pace e del dialogo con le altre fedi. Un movimento che in un mondo, laico e religioso, segnato in ogni forma ed espressione dalla egemonia maschile e senile, ha una leadership carismatica, funzionale e organizzativa femminile e giovane”.
L’attualità, il “grande dolore individuale e corale che attraversa in questi giorni il mondo”, rende la storia di questa araba cristiana che ha studiato giudaismo nell’Università Ebraica di Los Angeles, che ha abitato a Gerusalemme e che ha vissuto le grandi tensioni che l’attraversano, che crede nella pace e nel dialogo, una testimonianza che obbliga a riflettere.
Le convinzioni profonde di Margaret aiutano a guardare la realtà in una prospettiva che non è quella della rassegnazione. Impossibile? Quella de Il Sole 24 Ore è proprio una pagina da leggere da cima a fondo. Clicca QUI
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