Porte aperte al Centro Mariapoli "Luce". Dopo la Summer School di giugno, spazio ai giovani milanesi del cantiere "Coloriamo la città"

 

 

Anche nel periodo estivo il Centrto Mariapoli "Luce", a Frontignano di Barbariga, nel Bresciano, continua ad ospitare attività che vedono coinvolte molteplici realtà. Chiusa da poche settiamane l'esperienza della English Summer School, la struttura ha accolto dal 16 al 20 luglio un gruppo di ventisei ragazze e ragazzi adolescenti, provenienti dalle provincie di Milano e della Lombardia Ovest, che hanno scelto il Centro Mariapoli "Luce" come base di attività del cantiere 'Coloriamo la città', una delle tante iniziative promosse dal Movimento dei Focolari per i più giovani.
 

Accoglienza e condivisione 

Premessa alle attività e a tutti i programmi, il racconto di coloro che hanno per primi dato vita al Centro Mariapoli, frutto di donazioni, di passioni, di tempo, ma soprattutto di desiderio di “mettere sul moggio”, anche attraverso le strutture, la "luce" dell’Ideale dell’unità di Chiara Lubich.

Grande e attenta poi la disponibilità dei volontari presenti sul territorio, che hanno fatto da tramite e da legame con gli enti e le associazioni locali per la realizzazione di campi di lavoro.

 

Colorare la città, con azioni di solidarietà e attenzione all’ambiente

Divisi in quattro gruppi, accompagnati dagli animatori, i ragazzi si sono alternati in attività di servizio e di lavoro fisico, di animazione e di vicinanza. Hanno incontrato e animato mattinate di anziani ricoverati in tre RSA locali e in una struttura per disabili, giocato e pranzato con persone senza fissa dimora ospiti in una casa di accoglienza.
Hanno lavorato in un Orto solidale della Caritas bresciana e potato tigli e innaffiato piante a sostegno di un’associazione del Comune di Barbariga.

I ragazzi hanno anche potuto scoprire la realtà del Centro Mariapoli “Luce”, incontrando Silvana Platto ed Agostino Gandelli, oltre ad Angela Mondini, la nipote di Carlo e Antonietta Lanzani che negli anni Settanta donarono parte delle loro proprietà al Movimento dei Focolari perché, là dove sorgeva la grande cascina che un tempo era al centro di una vasta attività agricola, potesse nascere un centro di formazione spirituale, umana e culturale.
Toccante è stato l’incontro dei ragazzi con Rosi Zorra, che con il marito Cesare, scomparso nel 2014, rispondendo alla necessità derivante dalla donazione dei fratelli Lanzani, lasciarono casa e lavoro per trasferirsi a Frontignano in una scelta di totale donazione a Dio.

Alle attività più diverse sono stati affiancati momenti di formazione dedicati alla conoscenza del carisma di Chiara Lubich che per i ragazzi e i giovani ha avuto fin dai primi tempi del Movimento una straordinaria attenzione.

Parlando dell’esperienza, diversi ragazzi hanno riconosciuto, quasi con sorpresa, di essere riusciti a vivere positivamente le diverse esperienze, riuscendo a creare la giusta empatia con tutti, dalle persone disabili alle persone anziane.


Il Centro Mariapoli "Luce" si è fatto casa per un progetto che ha contribuito a portare semi di speranza nel territorio, frutto della profonda convinzione che è dall’amore scambievole che nasce una vita nuova.

 f.c.

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