In questi
giorni il “nuovo” Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Luce che
gestisce il Centro Mariapoli di Frontignano, compie un anno e sabato 10 maggio,
nell’ambito dell’Assemblea ordinaria dei soci, sono stati condivisi i passi
compiuti, nella fedeltà e continuità dei principi che da sempre animano la
Cooperativa.
Principi,
ricordati dal presidente dott. Arnaldo Tiberti, che nascono dal Carisma
dell’Unità di Chiara Lubich e per i quali il Centro vuole continuare ad essere
polo di formazione spirituale e culturale e quindi “luce sul moggio”, “casa
accogliente”, in dialogo con tutte le realtà sociali e religiose in particolare
del territorio. Anche la gestione economica vuole essere l’attualizzazione del
progetto di Economia di Comunione, nata sempre dalla visione socio-economica di
Chiara Lubich.
Parole
accolte da un’Assemblea particolarmente nutrita di presenze di soci, come da
tempo non si vedeva; fra questi alcuni soci fondatori, a garanzia di continuità
della vita della cooperativa stessa, ma soprattutto dell’amore e della passione
che li lega al Centro Mariapoli Luce. Presenti anche Sara Manfredi e Angelo
Bricca, delegati dal Centro dell’Opera di Maria.
Bilanci e progetti
Il bilancio
economico anche quest’anno si è chiuso in passivo, per le forti spese legate ai
consumi di gas per il riscaldamento e per i lavori di ristrutturazione della
foresteria ma ha registrato un decrescere dei debiti, grazie anche ad una
considerevole elargizione da parte di un socio e alle diverse attività svoltesi
al centro.
Positivo
invece il bilancio sociale che ha visto il Centro “aperto” maggiormente sia per
accogliere incontri promossi dal Movimento dei Focolari (incontri con Jesùs
Moran, weekend per le famiglie, Frontignano Open con il “Convegno “ecclesiale”
che ha visto più di trecento persone appartenenti a dodici Movimenti e
Associazioni) che da altri Movimenti, a testimonianza del principio di
accoglienza e di servizio che anima la struttura.
Viene messa
in evidenza la preziosità dei “volontari” che settimanalmente sono presenti al
centro per svolgere con generosità e silenziosamente tutte quelle mansioni di
pulizie e di manutenzione che servono per rendere il Centro sempre vivo e
soprattutto coerente con lo spirito che lo anima.
Una proposta concreta
Per
garantire la continuità e rilanciare l’azione della cooperativa il Consiglio di
Amministrazione attiverà una raccolta fondi straordinaria da attuarsi o raccogliendo
nuove quote societarie per incrementare il capitale sociale o raccogliendo
elargizioni volontarie.
Per coloro
che volessero aderire alle proposte, ecco le indicazioni:
COOPERATIVA LUCE
IBAN: IT81N0839354940006090023794
CAUSALE A: nuove quote COOPERATIVA LUCE
di …(nome e cognome)
CAUSALE B: Elargizione liberale di…
(nome e cognome).
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